Michelangelo Pace
Illustratore
Nasce a Licata (Agrigento), trascorre la gioventù a Torino (diploma all’Accademia Albertina), vive con la famiglia da molti anni a Roma. Passione segreta e praticata: la box (uno dei pochi italiani disinteressati al calcio).
Michelangelo è la creatività fatta ossessione. Ha voluto e saputo sperimentare tutto, passando ad altro quando sentiva le pile scariche.
E’ stato attore accanto a registi come Bolognini, Gregoretti, Savary, Steno, Trionfo; o musicisti/registi (Bussotti) e attori/registi come Sordi.
E’ artista capace di utilizzare e valorizzare sempre nuovi materiali. Tra gli ultimi, il rame e il carbon fossile. Splendida la sua mostra su “La notte” nello spazio della Sala Santa Rita nel settembre 2006. Tele-collage, teatrini, video, con soggetti onirici ispirati da citazioni di filosofi e scrittori.
E’ grafico pubblicitario, per campagne di Telecom Rai Agip Galbani e molti altri, comprese associazioni e sindacati.

E’ illustratore a tutto tondo: con disegni ad hoc per il Diario di Deaglio (dal primo numero!), collaborazioni a testate straniere come National Geographic e Courrier International, settimanali come L’Espresso, quotidiani come L’Unità (supplemento Media), copertine di libri per l’infanzia su richiesta di editori come Armando e Sovera Multimedia.
Ha pubblicato vari libri di vignette satiriche editi da Officina (“Cattivi pensieri”), TopItalia (“L’Italia in croce”), Lrdc (“Cossigheide”).
Con Giammarroni collabora stabilmente da anni per immagini per materiali promozionali e di divulgazione tecnica e politica, con un occhio attento per la critica sociale.
Per il suo portfolio:

